L’abito da sposo è forse per un uomo l’occasione più importante per coccolarsi e poter indossare un abito elegante che calzi a pennello. I modelli fra cui scegliere sono molteplici, in relazione alla tipologia di cerimonia che si andrà ad avere, più o meno formale.

Se si vuole optare per un abito da sposo elegante, un abito su misura magari, bisogna fare attenzione al calendario e capire con che timing riuscire a far tutto per tempo.

Che voi vogliate realizzare un abito da sposo: abito su misura più o meno tradizionale, un abito smoking o un mezzo tight, le tempistiche sono sempre le stesse per tutti.

IL PRIMO INCONTRO per il tuo abito da sposo: quattro mesi prima della cerimonia

Noi di May Faber ti consigliamo di farci visita nel nostro atelier sartoriale per il tuo abito da sposo almeno tre o quattro mesi prima della cerimonia, al fine di poter poi avere il tuo abito da sposo per tempo. Il periodo delle cerimonie è un momento di grande afflusso e per questo è meglio giocare d’anticipo.

Per quanto riguarda la tua prima visita potrai iniziare a famigliarizzare con l’approccio della sartoria su misura che ti permette di scegliere una modellistica da sviluppare con il tuo tessuto preferito.

IL SECONDO INCONTRO per il tuo abito da sposo: 3 mesi prima della cerimonia

Se durante la prima visita eri ancora titubante e volevi avere un po’ di tempo per pensarci, magari per confrontarti con la tua futura moglie sulle linee distintive del tuo abito da sposo puoi prenotare un secondo appuntamento presso il nostro atelier di May Faber.

Una volta rischiarate le idee sulla tipologia di cerimonia che si andrà a svolgere, sarà per voi più facile spiegare che tipologia di abito da sposo volete. Potrete fornire al personale di May Faber alcune informazioni preziose sui colori usati nel setting del matrimonio oppure temi trattati per l’allestimento dell’evento. In questo caso sarà più facile per le stylist riuscire a supportarvi nella scelta del tessuto e dei colori.

La scelta del tessuto per le cerimonie estive cade su tessuti estivi in fresco lana o misto lana e seta, mentre per le cerimonie autunnali la scelta ricade su fresco lana di media grammatura.

May Faber fornisce una vasta scelta di tessuti, ovviamente le nostre stylist sapranno guidarvi e consigliarvi al meglio.

Oltre al modello da sviluppare e al tessuto da scegliere dovrete poi scegliere ogni dettaglio del vostro abito su misura.

Durante la presa misure verranno prese sia le misure anatomiche che quelle del vostro drop in modo da poter realizzare un capo quanto più confortevole per la vostra corporatura.

IL TERZO INCONTRO per il tuo abito da sposo: 6 settimane dopo la presa misure

Il tuo abito da sposo ci metterà circa sei settimane per essere realizzato: nel frattempo saranno pronti anche gli altri capi che completeranno il tuo outfit, come la camicia, i gemelli, accessori come cravatta e papillon etc…

Nelle sei settimane di attesa avete un compito: procacciarvi le scarpe che indosserete al vostro matrimonio.

Vi consigliamo di presentarvi alla prova muniti di scarpe al fine di poter aggiustare al meglio la lunghezza del pantalone in relazione alla tipologia di scarpa acquistata.

Qualora non ci siano modifiche da realizzare l’abito da sposo è pronto per la consegna, potrete così metterlo nell’armadio in attesa del grande giorno.

Qualora invece ci siano piccoli interventi da realizzare il tutto si risolve con la consegna nel giro di una settimana o dieci giorni.

 



Per correre in soccorso a tutti coloro che stanno mettendo a punto il proprio outfit da sposo o semplicemente vorrebbero ravvivare un abito business ecco di seguito una guida pratica sulle differenti piegature.

In molti, soprattutto gli sposi, la domanda più frequente è: pochette sì o no? E se sì, come la devo indossare?

Appena avrete deciso come abbinare la pochette, dovrete poi scegliere come indossarla. Vi forniremo di seguito un breve vademecum per spiegarvi quando e come indossare il fazzoletto da taschino e come piegare la pochette.

COME PIEGARE LA POCHETTE

LA PIEGATURA DRITTA DELLA POCHETTE
Questa maniera di piegare la pochette è in assoluto la più formale. È l’utilizzo più diffuso nell’abbigliamento elegante, indicato per la cerimonia, esso ci permette di poter mostrare una sottile riga di colore su un abito estremamente formale: da cerimonia o smoking.

LA PIEGATURA DRITTA IRREGOLARE DELLA POCHETTE
È una piegatura simile alla precedente ma leggermente meno formale perché più visibile. Il fatto di preferire questa piegatura della pochette o quella con una piega più definita è puramente arbitrario. Ovviamente vedendosi maggiormente ha più impatto sull’abito, esibendo colori e pattern combinati con l’outfit.

LA PIEGATURA A SBUFFO DELLA POCHETTE
È un modo di indossare la pochette più informale, ma adatto al mondo sia casual che business perché è un accessorio che cattura l’attenzione. Inoltre la facilità di piega fa si che sia anche il maggiormente preferito.

LA PIEGATURA AD UNA PUNTA DELLA POCHETTE
È una piegatura della pochette formale, seppur meno elegante rispetto a quella dritta. Piegatura molto diffusa nel mondo del jazz, anche se la sua forma diagonale la rende facile e comoda da adottare un po’ da tutti.

LA PIEGATURA A DUE O QUATTRO PUNTE DELLA POCHETTE
È una variante interessante della piegatura della pochette a una punta, adottabile sia su abiti formali per occasioni in cui ci si può permettere un accento di stravaganza al proprio look, oppure su un bel blazer sia invernale che estivo. I tessuti più indicati sono i tessuti rigidi che permettono di mantenere le punte in su.

Quindi non vi resta che indossare il vostro abito e dargli il tocco finale che più preferite con una pochette in seta colorata o in cotone in tinta con la camicia.


L’ autunno e gli sposi di Settembre ed Ottobre devono apprestarsi a definire il loro outfit per il grande giorno.

Ma quali sono i trend per lo sposo Autunno-Inverno 2018? May Faber ha raccolto per te i trend che definiranno la stagione autunnale del ‘sì’ con i look più attuali e originali.

Ci sono differenti strade che si possono vagliare, soprattutto in relazione al taglio stilistico che darete alla cerimonia. Una volta definiti il mood e la palette colore del vostro grande giorno, con la vostra futura sposa o con il vostro wedding planner di fiducia, potrete iniziare a fantasticare sul vostro look.

I matrimoni di Settembre ed Ottobre sono spesso caratterizzati da una cartella colore calda e vivace, in relazione alla decorazione floreale della cerimonia.
I fiori dai colori decisi come le rose scarlatte e le piccole bacche rosse sono dei must have, accompagnate da fogliame dal verde deciso e piuttosto scuro. Il bordeaux potrebbe essere sostituito da cromie giallo-ocra, ma pur sempre densi di pigmento.

I trend per lo sposo che deve creare il suo outfit in relazione a queste cromie ha svariate opzioni per la stagione entrante, innanzitutto l’abito bordeaux, che può essere interpretato come smoking con un rever a contrasto, o semplicemente come un abito due pezzi o completato da un gilet tono su tono. In ogni caso è particolarmente adatto per le figure asciutte e slanciate. L’accessorio più indicato è il raso nero per la cravatta o il papillon. Questo outfit potrebbe essere l’abito perfetto per un matrimoni boho-chic se combinato con un look più sbarazzino con bretelle nere.

In alternativa al bordeaux c’è il verdone, inconsueto abito da sposo, molto attuale e dallo stile più bucolico e rurale, adatto ad essere accompagnato da una bottoniere dalle tinte vivaci con bacche carminie e spago. L’abito verde, nelle tonalità più scure è decisamente indicato per un matrimonio in campagna o nelle vigne. Anche in questo caso proponiamo un outfit tre pezzi, giacca e pantalone con un gilet tono su tono, il tutto ravvivato da accessori colorati come il bordeaux, l’ocra, o addirittura l’arancione. Altri colori che ben si accostano al verde sono il beige o crema e il marrone per un gilet a contrasto.

Se invece siete dei veri intenditori e il vostro matrimonio è in Ottobre inoltrato o in una location d’altura allora potete pensare di optare per un tradizione abito in tweed. Tessuto tipicamente invernale, piuttosto spesso e avvolgente, mantiene una struttura maggiore e trasmette calore e comodità alla vista.
Il tweed, lo si può trovare in differenti grammature in relazione alle esigenze climatiche dell’evento. Con un abito in tweed il panciotto può essere tono su tono o giocato su uno dei colori della cerimonia, oppure scegliendo fra le fantasie come un pie de poule, un Principe di Galles o un vistoso spigato. Le cerimonie più indicate per questo outfit sono quelle tradizionali, che si rifanno allo stile anglosassone…

Qualora la vostra esigenza sia di apparire estremamente elegante ma essere pur sempre contro corrente, la vostra scelta dovrà ricadere sul velluto. Il velluto è un tessuto abbastanza pesante, più indicato per le cerimonie invernali di Dicembre o Gennaio. Il velluto dall’ effetto cangiante si sposa alla perfezione con il raso, meglio se a contrasto per un look più appariscente. Quindi sì allo smoking in velluto, ma per una questione di agio e vestibilità consigliamo solo la giacca in velluto con pantalone e fascia in raso in pan dan con il rever. Lo smoking in velluto può essere nel colore blue scuro, petrolio o più acceso come il cobalto. In alternativo il bordeaux è il colore più grintoso per chi è molto sicuro di se.

Se volete quindi realizzare un abito personalissimo seguendo uno di questi trend o realizzare qualcosa di innovativo per la vostra cerimonia autunnale vi invitiamo a visitarci nel nostro negozio di Via Canonica, ma attenzione alle tempistiche: un abito su misura di questo tenore deve essere pianificato e dovete giocare d’anticipo. Giugno è il momento giusto per creare il vostro abito. Vi potrà sembrare prematuro, ma se volete un vero made in Italy dovete pensare che nel mese d’ agosto le manifatture si concedono qualche settimana di stacco e così dovete pensare di non arrivare poi troppo a ridosso della cerimonia!