Quando si pensa al mondo dell’abbigliamento formale maschile, si crede che le opzioni stilistiche siano ridotte.

Questa è una visione piuttosto semplicistica che non rispecchia le molteplici sfaccettature della moda uomo. Ogni dettaglio denota il carattere di un capo ed in base a quello la sua natura, ma soprattutto la caratura stilistica di chi lo indossa.

Un esempio eclatante è la differenza tra giacca e blazer. Quanti di voi si sono sanno con esattezza le differenze che caratterizzano un bel blazer da una giacca?

In molti intendono la giacca come parte superiore di un abito, a differenza di un blazer da poter mettere su uno spezzato. Attenzione, questo è vero solo in parte dato che ci sono dettagli peculiari che decretano se una possa essere definita giacca o blazer.

Normalmente la giacca è sì parte di un abito e difficilmente può essere usata come passpartout su un pantalone casual, a meno che questa non sia particolarmente avvitata e minimal nei dettagli.

In genere il blazer si differenzia per i suoi volumi asciutti e bottoni metallici, tanto che le sue origini si rintracciano nelle vecchie divise militari anglosassoni. Il blazer è altresì inteso come un capo a metà strada fra una giacca ed un cardigan, spesso in panno o in fresco lana su modellistica doppio-petto.

Un tratto distintivo del blazer è sicuramente la spallina: la giacca di un abito ha una spallina più strutturata, avendo posizionato sotto il tessuto il cosidetto rollino, che conferisce una forma bombata alla parte finale della manica alta.

Per quanto riguarda la spallina di un blazer invece, si ha una lavorazione più semplice, la spalla risulta morbida che segue la spalla e si ha una conformazione più simile a quella di una camicia. Va da se che un blazer per aumentare la sua morbidezza nell’avvolgere il corpo è nella stragrande maggioranza dei casi sfoderato.

Il blazer quindi è un capo casual, ma elegante, indomabile sopra un pantalone a contrasto, una camicia sportiva facendo trasparire uno stile unico senza tempo.

 


Per May Faber il blazer è senza dubbio per la stagione autunno-inverno un capo versatile e capace di risolvere ogni outfit.

Bisogna fare distinzione fra giacca e blazer. Per giacca si intende un capo dalle linee tradizionali, mentre per blazer, si intende una giacca senza spallina, quindi destrutturata. L’arte dello spezzato ha il blazer come elemento chiave per simulare l’eleganza di un outfit; aggiungendo quel giusto tocco di creatività personale. Il blazer segue rigorosamente la regola del mismatch coi pantaloni, si distingue quindi per la sua natura trasversale e peculiari dettagli sartoriali. A seconda di come viene abbinato, il blazer può trasformare il look da casual a fashion. La suit jacket invece fa parte di un completo e va sempre indossata in coppia con i pantaloni abbinati.

Giacche autunnali: quali tessuti

La giacca autunnale ed il blazer possono qui essere intesi come un capo casual, la scelta giusta in tutte le situazioni in cui l’abito potrebbe risultare troppo eccessivo. Iniziando dalla scelta del tessuto, una giacca autunnale deve essere realizzata in con caldi filati, come lana o cashmere oppure l’amatissimo tweed. Le grammature di questi tessuti devono essere più alte di quelle di un normale abito. Una buon peso per un tessuto fresco lana per realizzare una giacca autunnale può essere intorno ai 300gr a salire.

Come abbinare una giacca autunnale

La versatilità della giacca autunnale con tessuti operati o pettinati la rende un capo passpartout perfetto per diversi smart look da indossare da mattina a sera; ha un appeal formale, ma assolutamente “rilassato”, capace addirittura di nobilitare un paio di jeans per il casual Friday in ufficio.

L’ abito spezzato, versatile ed estremamente chic, vi consente molta più libertà nell’abbinamento dei colori rispetto al rigore degli abiti da lavoro, permettendovi di creare look diversi per ogni occasione, liberando estro e fantasia. È bene però non abusare di tutta questa libertà: il tono su tono è possibile, ma molto rischioso, dovrete fare attenzione agli accostamenti cromatici e alla natura dei tessuti. Se non volete sbagliare puntate sul blu colore facilmente abbinabile con colori caldi come il marrone, il beige, il bordeaux, ma anche più freddi come il grigio. Insomma il blu, sia esso tinta unita o fantasia resta protagonista nella proposta May Faber, forte di un’eleganza senza tempo. Una giacca autunnale marrone o grigio è più essenziale, restituendo l’immagine di un gentleman retrò che non teme di giocare coi colori.