Secondo differenti studi che si sono susseguiti negli anni sull’implicazione fra abbigliamento e psicologia, il risultato schiacciante è che l’abito fa il monaco.

Per approfondire meglio questo aspetto, di seguito riportiamo alcune case history relative all’ influenza che i capi indossati hanno sul singolo soggetto che li indossa e le persone che lo circondano.

Gli effetti di un abito eleganti su chi lo indossa
Uno studio condotto alla Columbia University e alla California State University e pubblicato sulla rivista Social Psychological and Personality Science ha dimostrato che avere un aspetto curato e indossare abiti eleganti di pregio ci conferisce automaticamente più sicurezza nelle decisioni da prendere, rendendoci più performanti nel problem solving e più identificati nell’azione con una posizione da leader. Indossare un abito elegante ci predispone verso nuove situazioni e nuove relazioni con gli altri.

Il valore simbolico che noi diamo ad un bell’outfit, in particolare all’abito elegante in contesti lavorativi, ci influenza positivamente nelle nostre performance portandoci a risultati inaspettati solamente perché siamo più aperti ad affermarci all’interno di un piccolo o grande gruppo di individui e relazioni.

Questo fenomeno è stato definito effetto priming nello studio condotto dalla professoressa Karen Pine dell’Università di Hertfordshire.

Quindi per avere l’effetto di performance mentali migliori è necessario attribuire un simbolo specifico all’abito indossato. Scegliendo dal guardaroba abiti che ci identificano meglio come sobri ed eleganti, oppure creativi o professionali possiamo accrescere la nostra sicurezza all’interno di un circuito di relazioni sociali e lavorative.

Come ci percepiscono gli altri quanto vestiamo elegante
Un ulteriore studio The influence of clothing on first impressions: Rapid and positive responses to minor changes in male attire pubblicata su Journal of Fashion Marketing and Management spiega come chi indossa un abito sartoriale su misura viene percepito in modo migliore rispetto ad altri: per sicurezza di sé e affidabilità.

I ricercatori hanno preso un campione di 300 persone per un esperimento sociale: a persone di entrambe i sessi sono state mostrate immagini di persone vestite con abiti su misura e altri con abiti acquistati in normali negozi. La scelta dei ricercatori di nascondere il volto delle persone che indossavano gli abiti e di mantenere sempre gli stessi colori e stili è stata fatta per non influenzare i teste. Il risultato è stato schiacciante: i partecipanti all’esperimento sono stati concordi sul definire chi indossava un abito su misura come apparentemente più affidabile, flessibile, sicuro di sé e con un reddito più elevato rispetto a coloro che indossavano il corrispettivo acquistato in negozio.

L’importanza di indossare un abito su misura
È ovvio che un abito su misura veste meglio e permetta di nascondere piccole imperfezioni del corpo, o al contrario esaltare un fisico aitante. Indossare un abito sartoriale su misura ci mostra più definiti e professionali, inducendo il nostro interlocutore ad avere un atteggiamento di riverenza e maggiore attenzione verso le nostre parole ed opinioni.

Alla luce di quanto evidenziato in questo articolo, non potete più esimervi dall’ avere un abito elegante, meglio se su misura, soprattutto se rivestite cariche professionali di alto livello o semplicemente volete promuovere il vostro profilo lavorativo all’interno del vostro ambito professionale e sociale.

Chi indossa abiti su misura ha maggiori possibilità di scalare le vette aziendali, oppure di chiudere importanti appuntamenti con un risultato di successo, siano contratti, vendite etc…

Per questo motivo il personale di May Faber è sensibile a queste tematiche che sono decisive per chi sceglie di fare un abito su misura.

Presso May Faber è possibile realizzare il tuo abito su misura ma anche affidarti ad una vera e propria consulenza di personal styling.


Per il nativo metropolitano per la stagione Autunno-Inverno 2017 sono d’obbligo i colori che ricordano il ferro della architetture contemporanee e il blue delle loro vetrate, il tutto alleggerito da tratteggi o motivi puntinati dai colori più chiari.

I toni variano dal blu scuro al grigio pieno, materico che fa da fondo alle fantasie.

Molte sono le varianti di tessuto da poter scegliere e combinare fra loro o con un bel tessuto da camicia. I pattern della stagione restano le micro realizzazioni occhio di pernice ed il tratteggio o il millerighe.

Non molto adatti per la mezza stagione, pazientate e indossateli da novembre in poi.

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Anche per questa stagione il blue si aggiudica un posto di rilievo nella classifica dei must have. Attenzione però, non qualsiasi blu, si tratta di blu scuri, impreziositi e scuriti da intrecci impercettibili fino ad arrivare ai blu di Prussia.

Da evidenziare è il ritorno dello ‘spigato’ che permette di stupire con sobrietà. Includiamo in questo ritorno prorompente tutti i tweed, in cui l’intreccio della lavorazione verticale a colori alternati conferisce valore al tessuto.

I motivi concentrici sono anch’essi favoriti per abiti total blue, chi vi guarderà con attenzione potrà scorgere micro fantasie a quadretti o pie de poul.

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Tessuti dai colori freddi arricchiti da motivi geometrici dalle linee calde. è questa l’alchimia di questo mood, ideato per capi destinati al tempo libero, come giacche o pantaloni dalle pesanti grammature. I fondi mèlangiati muovo i tessuti e rendono vibranti le giacche. In questa stagione si potrà osare nell’accorstare texture e fantasie per uno stile unico e personale. Anche in questo caso le fantasie sono appena accennatate. Manca un contrasto forte che può essere da voi creato con una camicia o un maglioncino per completare il look.

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L’ uomo contemporaneo non è solo un viaggiatore che macina chilometri da un capo all’altro del mondo, ma è anche un viaggiatore del tempo, riuscendo a coniugare più stili di epoche diverse per rielaborne uno attuale.

Viaggiando in lungo e in largo per il mondo si scoprono materiali e tessuti nuovi, ma derivanti da antiche tradizioni. La stagione invernale 2017 vi regala capi in lana texturizzati seppur impercettibili al tatto. Leggeri ma avvolgenti i colori virano dal grigio al blu, con piccole contaminazioni di marrone scuro, micro tratteggi e diagonali…ideali per giacche sia mono che doppio petto.

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