L’IMPUNTURA O AMF PER GLI ABITI SU MISURA UOMO

L’IMPUNTURA O AMF PER GLI ABITI SU MISURA UOMO

5L’ impuntura, chiamata anche AMF, è uno speciale punto che decora i bordi del rever di una giacca su misura o di un abito sartoriale, includendo talvolta anche altre parti come taschini e pence in vita, oltre che le tasche del pantalone dell’abito completo uomo.

Questo elemento decorativo rende lampante la cura che vi è stata nella realizzazione dell’ abito facendo subito intuire l’alto valore di un capo.

Metodi di lavorazione

Ci sono due modi per realizzare l’impuntura: a mano o a macchina. Nelle tradizionali sartorie questa lavorazione viene fatta ancora a mano, impiegandoci un tempo nettamente superiore alla lavorazione realizzata con una speciale macchina, che dà il suo nome alla lavorazione: AMF (American Machine and Foundry). Molte sartorie negli ultimi anni hanno adottato questo metodo, essendo un macchinario che con un movimento molto lento riesce a creare punti perfetti identici a quelli realizzati a mano.

Essendo questa una lavorazione che impiega molto tempo questo è legato ad un costo maggiore e quindi relativo principalmente ad un abito su misura di qualità.

L’AMF oltre ad essere un elemento ornamentale del capo permette di mantenere la controfodera ben salda al tessuto esterno, rinforzandone i bordi, mantenendoli piatti ed evitando che si stropiccino.

AMF: per ogni occasione

Normalmente l’impuntura viene realizzata fra i e i 6 millimetri di distanza dai bordi sia con filo tono su tono rispetto al colore del tessuto dell’abito, sia a contrasto qualora lo si voglia sfoggiare con maggiore visibilità. Il tutto a discrezione del committente, tendendo conto che un’impuntura tono su tono risulta più indicata per un abito formale ed elegante, mentre quella a contrasto è più indicata per una giacca o blazer dai tratti più casual.

Al contrario per lo smoking sartoriale, avendo un inserto in raso sul rever, o sulla sua bordatura, non prevede vi sia una impuntura sul bavero. Possono esserci piccoli punti di cuciture tono su tono su tasche e taschini per impreziosirne la confezione, ma mantenendo il tutto estremamente sobrio e formale.

Un abito su misura o con taglio sartoriale non può esimersi dall’avere questo tratto caratteristico, sebbene sia una scelta arbitraria di chi si fa realizzare un abito su misura.

ABITO DA SPOSO: QUALI SONO LE TEMPISTICHE?

ABITO DA SPOSO: QUALI SONO LE TEMPISTICHE?

L’abito da sposo è forse per un uomo l’occasione più importante per coccolarsi e poter indossare un abito elegante che calzi a pennello. I modelli fra cui scegliere sono molteplici, in relazione alla tipologia di cerimonia che si andrà ad avere, più o meno formale.

Se si vuole optare per un abito da sposo elegante, un abito su misura magari, bisogna fare attenzione al calendario e capire con che timing riuscire a far tutto per tempo.

Che voi vogliate realizzare un abito da sposo: abito su misura più o meno tradizionale, un abito smoking o un mezzo tight, le tempistiche sono sempre le stesse per tutti.

IL PRIMO INCONTRO per il tuo abito da sposo: quattro mesi prima della cerimonia

Noi di May Faber ti consigliamo di farci visita nel nostro atelier sartoriale per il tuo abito da sposo almeno tre o quattro mesi prima della cerimonia, al fine di poter poi avere il tuo abito da sposo per tempo. Il periodo delle cerimonie è un momento di grande afflusso e per questo è meglio giocare d’anticipo.

Per quanto riguarda la tua prima visita potrai iniziare a famigliarizzare con l’approccio della sartoria su misura che ti permette di scegliere una modellistica da sviluppare con il tuo tessuto preferito.

IL SECONDO INCONTRO per il tuo abito da sposo: 3 mesi prima della cerimonia

Se durante la prima visita eri ancora titubante e volevi avere un po’ di tempo per pensarci, magari per confrontarti con la tua futura moglie sulle linee distintive del tuo abito da sposo puoi prenotare un secondo appuntamento presso il nostro atelier di May Faber.

Una volta rischiarate le idee sulla tipologia di cerimonia che si andrà a svolgere, sarà per voi più facile spiegare che tipologia di abito da sposo volete. Potrete fornire al personale di May Faber alcune informazioni preziose sui colori usati nel setting del matrimonio oppure temi trattati per l’allestimento dell’evento. In questo caso sarà più facile per le stylist riuscire a supportarvi nella scelta del tessuto e dei colori.

La scelta del tessuto per le cerimonie estive cade su tessuti estivi in fresco lana o misto lana e seta, mentre per le cerimonie autunnali la scelta ricade su fresco lana di media grammatura.

May Faber fornisce una vasta scelta di tessuti, ovviamente le nostre stylist sapranno guidarvi e consigliarvi al meglio.

Oltre al modello da sviluppare e al tessuto da scegliere dovrete poi scegliere ogni dettaglio del vostro abito su misura.

Durante la presa misure verranno prese sia le misure anatomiche che quelle del vostro drop in modo da poter realizzare un capo quanto più confortevole per la vostra corporatura.

IL TERZO INCONTRO per il tuo abito da sposo: 6 settimane dopo la presa misure

Il tuo abito da sposo ci metterà circa sei settimane per essere realizzato: nel frattempo saranno pronti anche gli altri capi che completeranno il tuo outfit, come la camicia, i gemelli, accessori come cravatta e papillon etc…

Nelle sei settimane di attesa avete un compito: procacciarvi le scarpe che indosserete al vostro matrimonio.

Vi consigliamo di presentarvi alla prova muniti di scarpe al fine di poter aggiustare al meglio la lunghezza del pantalone in relazione alla tipologia di scarpa acquistata.

Qualora non ci siano modifiche da realizzare l’abito da sposo è pronto per la consegna, potrete così metterlo nell’armadio in attesa del grande giorno.

Qualora invece ci siano piccoli interventi da realizzare il tutto si risolve con la consegna nel giro di una settimana o dieci giorni.

 

ABITI UOMO SU MISURA: COME RICONOSCERE UN ABITO DI SARTORIA

ABITI UOMO SU MISURA: COME RICONOSCERE UN ABITO DI SARTORIA

Spesso capita di avere davanti colleghi o clienti molto ben vestiti e di bell’aspetto, ai quali non riuscite proprio a staccare gli occhi da quel bellissimo abito che indossano e che gli calza a pennello. La domanda è lampante: sarà un abito su misura? In tal caso ne voglio anche io uno così, ma a chi rivolgersi e da cosa si deduce se un abito è su misura o meno?

PARTIAMO DAL TESSUTO

Innanzitutto per riconoscere se un abito è su misura, partiamo dal tessuto, i tessuti sartoriali impiegati per la realizzazione di abiti da uomo su misura sono molto spesso più preziosi dei soliti in commercio nella grande distribuzione. La loro finezza e leggerezza li fa apparire ancora più avvolgenti e strutturati rispetto ad altri.

OCCHIO ALLE MISURE

I dettagli che dobbiamo rintracciare su un abito per capire se un abito è su misura sono legati al fitting: ovvero come calza l’abito sul corpo di chi lo indossa. A seconda della corporatura più o meno slanciata di chi sfoggia un abito su misura si adotta un drop differente.

Che cosa si intente per drop?

Per drop si intende, la differenza fra la circonferenza di vita e torace che ci può essere fra un cartamodello e l’altro a parità di taglia. Ovvero, un uomo con un’ipotetica taglia 52 può avere una circonferenza di torace più stretta rispetto ad un altro con una pancia più prominente. Nel primo caso quindi si adotterà un drop più slim, ovvero un drop 7 o 8, più avvolgente sui fianchi, evidenziando un torace scolpito con spalle ampie. Nel secondo caso, per chi ha un po’ di pancetta si realizzerà il cartamodello dell’abito basato su un drop 6 o in relazione alla circonferenza del torace.

Quindi è sicuramente il modo in cui la giacca cade sulle spalle e avvolge la vita che al primo sguardo un abito appare su misura. Importantissimo è anche la possibilità di allacciare i bottoni della giacca all’occorrenza.

Oltre alle circonferenze si deve dare uno sguardo anche alle lunghezze: le maniche della giacca non devono essere nè troppo lunghe nè troppo corte. Ovvero essere un centimetro più corte della manica della camicia per far intravedere il polsino. Mentre la giacca deve essere abbastanza lunga da terminare sotto il fondo schiena.

Parametri di un pantalone su misura

Un pantalone su misura deve avere sicuramente il pregio di fasciare bene i fianchi senza far aprire le tasche altrimenti significa che il pantalone è troppo stretto in vita.

La lunghezza del pantalone è importantissima, ma varia in relazione a come uno ama vedere il fondo del pantalone. Alcuni amano il pantalone classico che fa una mezza piega d’appoggio sulla parte frontale della scarpa, è una lunghezza dal carattere piuttosto tradizionale; altri invece vogliono che il fondo pantalone termini a filo con l’inizio della scarpa, non avendo paura di mostrare il calzino nel momento in cui si cammina e la gamba è in movimento.

UNO SGUARDO AI DETTAGLI: LE IMPUNTURE

Un osservatore più scaltro potrebbe poi cogliere altri dettagli non del tutto trascurabili relativi alla confezione del capo. Ad esempio le così dette impunture, ovvero dei segni di cucitura che possono correre lungo i bordi di rever e taschini.

IL NOME RICAMATO

Un abito su misura May Faber riporta sulla fodera il ricamo del nome e cognome del proprietario oppure le sue iniziali. Potendo sbirciare una giacca anche nella parte interna, potreste scorgere un ricamo realizzato con filo a contrasto rispetto alla fodera che mostra che il capo è stato fatto apposta per una specifica persona. Questo è l’elemento chiave per un abito bespoke.

QUANTO COSTA UN ABITO SU MISURA?

Negli ultimi anni il su misura dei laboratori sartoriali sta riscontrando una nuova rinascita, aumentando la richiesta di capi sartoriali e personalizzati.

Mediamente un abito su misura di May Faber con ottime fattezze ha un costo finale tra i 980€ e i 1500€, potendo scegliere tra una vasta quantità di tessuti sartoriali, suddivisi per stagioni, colori e fantasie. Non mancheranno i consigli dei nostri stylist per guidarvi nella scelta dei dettagli del vostro abito su misura, da scegliere in relazione all’occasione d’uso del vostro abito su misura.

 

MAY FABER EXPERIENCE: EFFETTO BARBER

MAY FABER EXPERIENCE: EFFETTO BARBER

Continuano gli appuntamenti con la May Faber Experience, uno speciale trattamento barber a coronamento di una esperienza d’acquisto di capi su misura.
A tal proposito abbiamo intervistato Giovanni Cibin , hairstylist professionista, co-fondatore di Italian Style Factory e barber ufficiale di Proraso.

”L’appuntamento con la Giornata May Faber Experience sarà Domenica 12 Maggio presso l’atelier May Faber di via Canonica angolo via G. Prina 1”

Nelle ultime stagioni la barba ha spopolato e talvolta stravolto i look maschili. Quali sono i trend per la stagione primavera-estate 2019?

Già dallo scorso anno la moda maschile propone visi puliti o quasi glabri decisamente in controtendenza rispetto agli ultimi 8 anni dove la barba ha dominato le pagine delle riviste più patinate. Come hanno anticipato dalle passerelle di Milano, New York e Londra la barba si vedrà sempre meno lasciando spazio a look più puliti ma la tendenza sarà sicuramente il baffo. Ovviamente queste sono le tendenze moda e come sappiamo ci vorranno altri 2/3 anni prima che prendano piede… per adesso sono i più modaioli, ad aver già adottato questo nuovo look.

Quale sono i dettagli a cui un uomo deve badare per essere sempre impeccabile?

La cura del corpo è fondamentale ma ci sono alcune cose che una donna (o il nostro interlocutore ) nota subito su di uomo… mani, scarpe e le bretelle. Sicuramente le mani curate e delle scarpe tenute bene sono il miglior biglietto da visita, ma le bretelle danno quel tocco di carattere in più… quel savoir-faire che ultimamente è andato un po’ a scemare.

Ci sono nuovi trattamenti nel panorama barber?

In linea con la stagione e la temperatura si possono trovare diverse proposte e approcci al mondo della barba questo serve per differenziare il servizio e far provare al cliente una vera e propria experience, come la May Faber Experience 30 minuti di coccole accompagnate da panni caldi , aroma terapia, oli essenziali e perché no una degustazione di un distillato scelto in funzione della fragranza di acqua di colonia…un vero e proprio momento di relax…il lusso di prendersi del tempo.

Per concludere, tre segreti per una barba sempre perfetta: ottimi prodotti, il giusto tempo e volersi bene…

 

TESSUTI ESTIVI: LINO E COTONE PER IL TUO ABITO ESTIVO

La scelta di un abito su misura non ricade solamente sulla scelta del colore o di qualche dettaglio, ma è fondamentale riuscire a capire quale tessuto possa essere più adatto al periodo in cui lo vorrete indossare. I tessuti più adatti alla bella stagione sono sicuramente il lino ed il cotone in alternativa al classico abito in fresco lana.

Abito estivo in lino

Questo è un tessuto che conferisce una maggiore leggerezza e freschezza a chi lo indossa. Il lino è un tessuto naturale che presenta una imprecisione nel bagno di colore, caratteristica che lo fa preferire ad altri tessuti estivi. Dalla selezione di tessuti made in Italy presenti presso l’atelier May Faber si possono apprezzare colori vivaci, ma anche neutri per la realizzazione di qualsiasi abito o capo personalizzati secondo i vostri gusti.

Un abito in lino dalle colorazioni brillanti calza a pennello per la stagione più calda. Importante è sapere che il lino è un tessuto che tende a stropicciarsi maggiormente rispetto alle fibre di lana, ma questo è anche una fra le peculiarità per cui viene scelto. Il lino permette di realizzare un eccellente abito sartoriale su misura potendo realizzare ogni dettaglio senza limitazioni.

Abito estivo in cotone

Una soluzione alternativa al fresco lana è il cotone, tessuto che dona freschezza durante il periodo più caldo. I colori dei tessuti fra cui scegliere per realizzare il vostro abito estivo su misura sono dei più svariati; colori solidi che vanno dalle tonalità fredde del grigio e del blu, passando a quelle più calde e vivaci fra marroni, arancioni e rosa. Questo tessuto estivo è adatto alla realizzazione di abiti spezzati da uomo, dove riuscire a combinare in modo sobrio o più eccentrico i colori dei tessuti utilizzati per giacca e pantalone.

Che voi vogliate realizzare un abito completo da uomo oppure semplicemente una giacca od un blazer, ricordatevi che per un capo estivo è fondamentale scegliere il giusto taglio della fodera interna al fine di poter avere un capo quanto più leggero e morbido addosso. La fodera può essere non solamente realizzata con differenti tagli ma anche con colori a contrasto, o micro-fantasie.

 

TESSUTI SARTORIALI PER ABITI SU MISURA UOMO: IL COTONE

TESSUTI SARTORIALI PER ABITI SU MISURA UOMO: IL COTONE

Il cotone è uno dei tessuti sartoriali naturali più utilizzati, soprattutto nella sartoria su misura, è quindi uno dei migliori tessuti per abiti da uomo estivi. La materia prima si ricava dalla pianta del cotone recuperando i batuffoli presenti sui fiori spinosi di questo arbusto. Con il termine tessuto di cotone generalmente si intende indicare non solo tessuti fatti a telaio ma anche magline e jersey. Il cotone in tutte le sue grammature e lavorazioni viene impiegato per realizzare capi di differenti fattezze e destinazioni d’uso.

Qualità del cotone

Il cotone è un tessuto sartoriale che dà un senso di leggerezza e comfort durante le giornate più afose grazie alla sua capacità di assorbimento dell’umidità del corpo. La sua caratteristica anelastica permette alle fibre bagnate di essere più resistenti di quelle secche.

Cotone per camicie su misura

Il cotone scelto per la realizzazione del tessuto sartoriale in cotone impiegato per la confezione di camicie su misura è quello con fibra più sottile e lunga dell’aspetto lucido e morbido, ricavato dai semi delle piante della famiglia del Malvacee tipiche dei paesi tropicali quali Egitto, Sudan, Israele, Tagikistan, Uzbekistan, alcune zone dell’India e della Cina, Perù ed Australia.

Uno dei cotoni più pregiati è sicuramente quello egiziano, proveniente dalle coltivazioni presenti sugli argini del Nilo e del suo delta. Il Giza 45 è una delle qualità più fini, passando dal 200/1 fino al Giza 70 oltre che il Giza 85 e il Giza 86.

Un’ottima alternativa al cotone egiziano è il Suprima americano scelto per la realizzazione di pannelli di tessuto di cotone a tinte bianche o molto chiare per via della sua purezza cromatica.

Per il tessuto a fibra più lunga del mondo e quindi più pregiato e costo, dobbiamo citare il Sea Island Cotton le cui coltivazioni rare sono principalmente alle barbados ed in alcune isole Caraibiche.

Ognuno di questi tessuti può essere a sua volta suddiviso in sotto categorie relative ai pattern o trame che gli vengono conferite in fase di lavorazione come ad esempio l’ Oxfordtwill, popeline etc…

Abito uomo in cotone

Il cotone più pesante è utilizzato invece per i capi sartoriali come capospalla e pantalone, oltre che per l’ abito su misura. Si tratta di cotoni più spessi e resistenti rispetto a quelli destinati alla camiceria.

Il cotone in sartoria è principalmente utilizzato per la realizzazione di abiti completi uomo o pezzi singoli come giacche o pantaloni. Ovviamente è un tessuto che rispetto al fresco lana risulta più rigido e croccante e più facilmente stropicciabile. Molto utilizzato per abiti uomo estivi questo vi permette di avere un capo fresco per le stagioni più calde.

TESSUTI SARTORIALI PER ABITI SU MISURA UOMO: IL LINO

TESSUTI SARTORIALI PER ABITI SU MISURA UOMO: IL LINO

Il tessuto sartoriale di lino è uno fra i tessuti più utilizzati nella storia dell’uomo. Già prima degli egizi se ne hanno tracce grazie al ritrovamento di tessuti ricavati dalla lavorazione delle fibre del lino contenuti nella pianta più comunemente conosciuta come Tiglio. La lavorazione di queste fibre dà vita dopo un lungo processo ad un tessuto sartoriale leggero, caratterizzato da una mano piuttosto morbida e con un caratteristico aspetto stropicciato.

La colorazione del lino può essere di differenti varietà, spazian

do dai colori più vivaci a quelli più neutri. La principale caratteristica che li accomuna è la mutevolezza del colore sull’intera pezza di tessuto che non è a tinta piatta o solida, ma presenta un aspetto più irregolare nella campitura.

Questa caratteristica è ciò che a molti fa apprezzare questo tessuto sartoriale, amato da molti per la sua leggerezza, indicato per la bella stagione, principalmente per appuntamenti informali e casual, per un abito da uomo estivo o un blazer.

Peculiarità del lino: utilizzi e qualità

Il lino è un tessuto sartoriale 100% naturale, sostenibile, con proprietà termoregolatrici, indicato per la realizzazione di abiti sartoriali o camicie estive, nella versione di tessuto più leggera.

Finezza, comfort e leggerezza sono le caratteristiche fondamentali per riconoscere un tessuto sartoriale in lino di alta qualità. Qualora il lino si dovesse presentare più croccante o duro, la qualità sarà più bassa.

Quale è la grammatura giusta per un abito in lino?

Un’altra proprietà del lino è quella di riuscire ad assorbire l’umidità più di altri tessuti e questo lo rende una perfetta scelta per l’abito uomo estivo.

Se siete esperti di tessuti sartoriali e avete già sperimentato la scelta di un tessuto per il vostro abito da uomo su misura optando per un eccellente tessuto fresco lana, avrete notato che la scelta è ricaduta anche sulla grammatura, che, per gli abiti estivi non supera i 230gr. Paradossalmente il lino ha un peso specifico superiore al fresco di lana, fino ad arrivare a 390gr, ma mantenendo pur sempre il suo aspetto fresco e un comfort imbattibile per i mesi più caldi.

Caratteristiche di confezione per un abito in lino

Un abito in lino deve essere sfoderato, ovvero avere una fodera a mezza schiena per mantenersi più leggero e scivoloso possibile sui fianchi. Su una giacca il lino si presta bene con dettagli più sportivi, come tasche applicate e bottoni a contrasto.

Vi sono inoltre tessuti misto lino che presentano una colorazione più brillante del solito, conferita dalla percentuale di lino e con una differente sensazione al tatto, più soffice e resistente persino più dello stesso cotone.

 

TESSUTI SARTORIALI PER ABITI SU MISURA UOMO: MISTO LANA E SETA

TESSUTI SARTORIALI PER ABITI SU MISURA UOMO: MISTO LANA E SETA

Realizzato dall’unione di fibre tessili unite per torsione al fine di ottenerne un filo molto lungo atto ad essere intrecciato per la produzione di svariati capi e tessili arredo.

Nell’industria tessile si distinguono due tipi di filati: quelli formati da fibre di lunghezza limitata, unite fra loro mediante le operazioni di filatura (filati di cotone, lana, lino e canapa), e i filati ottenuti torcendo insieme fili continui ( ad es. la seta). Tra quelli destinati alla tessitura si distinguono filati di catena, caratterizzati dalla consistenza dovuta a notevole torsione, e i filati di trama che, al contrario, sono poco ritorti.

I filati misti sono quelli che prevedono una torsione fra fili di differente natura accoppiati fra loro, come ad esempio il misto lana e seta.

Misto lana e seta: lavorazione

Il misto lana e seta è particolarmente apprezzato per la sua caratteristica lucente conferita alla lana dall’intreccio con la seta. La seta, che di per sé presenta una particolare peculiarità di lucentezza è ottenuta mediante l’accoppiamento delle bave dei bozzoli al fine di costituire un numero di fili più o meno considerevole; dopo questa operazione, si effettua la torcitura a seconda della torsione impartita, i filati prodotti vengono classificati come organzini, trame, grenadine, peli, crespi, ecc.

Impiego e resa

Il matrimonio fra lana e seta favorisce la realizzazione di tessuti sartoriali ancora più leggeri rispetto ad un fresco lana, ma soprattutto più preziosi in relazione alla quantità e finezza della seta presente in essi.

Questo fa si che tali tessuti siano particolarmente apprezzati per la realizzazione di abiti da cerimonia, che siano essi un semplice completo da uomo, uno smoking o un mezzo tight.

Il misto lana e seta può essere molto apprezzato per la realizzazione di preziosissimi cappotti adatti alla mezza stagione; la lana lavorata a trama più spessa presenta una mano particolarmente morbida data dalla seta accoppiata ad essa.

Un abito da uomo su misura realizzato con un tessuto misto lana e seta parte da un costo superiore rispetto ai semplici fresco lana che si trovano in commercio, ma ha sicuramente una resa visiva e di mano sicuramente più impattante. Normalmente si trovano in commercio tessuti tinta unita o con pattern indicati per la cerimonia, come micro fantasie o damascati.

TESSUTI SARTORIALI PER ABITI SU MISURA UOMO: IL FRESCO LANA

Si tratta di un tessuto sartoriale derivante da una finissima lavorazione della lana che permette di ottenere pannelli di tessuto anche leggerissimi e con una mano liscia. Si presenta come un tessuto compatto, altresì detto pettinato per via della lavorazione. Tessuto pettinato in tinta unita di lana per abiti estivi da uomo, ma anche tailleur da donna. Ad armatura tela, piuttosto aperto e aerato viene fatto con filati ritorti a 2 o 3 capi che lo rendono particolarmente ingualcibile e resistente.

Grammatura e stagionalità

Il tessuto principe per la sartoria da uomo prevede una vasta gamma di grammature che ne determinano la stagionalità: 230gr per la bella stagione, 250 gr indicato normalmente come quattro stagioni, dai 270gr in su per i mesi dal clima più rigido.

Fresco lana: cavallo di battaglia della tradizione sartoriale

Il fresco lana o il fresco di lana è il più versatile ed utilizzato nella tradizione sartoriale, potendo includere differenti pesi e colorazioni con una buona tenuta nella confezione e durevolezza nell’utilizzo. Potrebbe sorprendervi il fatto che è il tessuto più utilizzato anche per la realizzazione del classico abito da uomo estivo, essendo più traspirante del cotone e mantenendo maggiormente il proprio aspetto senza stropicciarsi o fare grinze come il lino.

Questo è un tessuto naturale, derivante dall’utilizzo di pura lana vergine di merinos, dove i filati pettinati e finemente orditi danno luogo ad una armatura, o tela che può variare per grammatura o finezza.

Super ‘s: cosa significa?

Quando in relazione ad un tessuto in fresco lana trovate la dicitura con sigla super ‘s si tratta dell’ indice di finezza di quel tessuto decretato dalla quantità di fili presenti nell’ordito per 1 centimetro quadro. Maggiore è la finezza dell’ordito, maggiore è la qualità del tessuto. Un buon tessuto parte dai 120s, per passare ai 140s, 160s, a salire fino a 200s.

Lavorazioni e fantasie

In termini di colorazioni il fresco lana è più facilmente rintracciabili in sfumature dei colori più formali per un utilizzo di sartoria maschile, come ad esempio il nero, il grigio, il blu, ma non sono esclusi i colori più caldi come il marrone ed il beige o addirittura colori più inusuali per abiti di scena o semplicemente più eccentrici. Anche per quanto riguarda i pattern e quindi le fantasie che potreste incontrare, si va dal Principe di Galles, all’occhio di pernice, il pie de poule, micro-fantasie, gessati, millerighe, spigati ecc…

Vi sono inoltre alcune versioni di tessuti fresco lana misto cotone, le cui caratteristiche mutano nella direzione di un tessuto più rigido, incline a prendere pieghe e meno fine. Questi sono tessuti più indicati per giacche sportive, come blazer destrutturati oppure per pantaloni casual quali i chinos.

MATRIMONIO ESTIVO: COME VESTIRSI

MATRIMONIO ESTIVO: COME VESTIRSI

Primavera, è tempo di cerimonie e se anche voi avete ricevuto una partecipazione di nozze da parte di qualche amico o parente, non potrete di certo esimervi dal dover fare i conti con il vostro guardaroba…

Essendo le cerimonie in mesi dal clima piuttosto tiepido, riciclare un abito invernale sarebbe da pazzi, sia per una questione di grammatura del tessuto (risulterebbe troppo pesante) sia per tinte e fantasie, troppo scure per la bella stagione.

Allora come destreggiarsi nella scelta di un abito da matrimonio estivo?

Innanzitutto cercate di raccogliere informazioni sulla cerimonia, se questa sarà informale, da parte di un amico che mai avreste detto che si sarebbe sposato, oppure estremamente tradizionale perché del cugino bacchettone…

ABITO SPOSO TRADIZIONALE

Iniziamo con la cosa più difficile: qualora lo sposo opti per una cerimonia tradizionale il suo outfit non potrà tradire le alte aspettative dei partecipanti.
Qualora la cerimonia si svolgerà durante il giorno potreste scegliere di realizzare un abito estivo su misura con un tessuto leggero in fresco lana, 230gr, con una colorazione blu vivace, ma pur sempre formale, tinta unita o con una leggera lavorazione mille righe o spigato finissimo; il tutto facilmente abbinabile ad una camicia su misura rigorosamente bianca.
Per completare l’outfit potreste optare per un gilet tono su tono o di un mezzo tono più chiaro o più scuro rispetto all’abito. Evitate il gilet grigio, perla o bianco, potreste essere confusi con lo sposo.

QUANDO LO SPOSO INDOSSA IL MEZZO TIGHT

Qualora il festeggiamento si riveli un vero e proprio wedding party in stile anglosassone, dove lo sposo indosserà un mezzo tight o morning dress, dovrete valutare di essere anche voi vestiti con lo stesso outfit nel caso ve lo chiedesse espressamente. Questa richiesta è molto rara e circoscritta a fratelli, padri e testimoni di nozze a meno che voi non siate imparentati con il duca di York.

QUANDO LO SPOSO INDOSSA LO SMOKING

In una cerimonia serale è possibile che lo sposo indossi uno smoking, chiedendovi di fare altrettanto; questo outfit è più ragionevole rispetto all’acquisto o noleggio di un mezzo tight. Facendovi realizzare uno smoking o tuxedo su misura potreste fare veramente la differenza e pavoneggiarvi alla festa per la vostra eleganza.
Lo smoking è fondamentalmente un abito completo uomo che presenta degli inserti in raso; normalmente questi sono posti sul rever (o bavero) della giacca, sui dettagli dei taschini e sui bottoni rivestiti. In passato si utilizzava molto anche la striscia di raso lungo la cucitura laterale della gamba del pantalone, ma ad oggi è un dettaglio piuttosto trascurato.
Un bello smoking su misura nel guardaroba sicuramente può essere riutilizzato per situazioni formali e serate di gala, oppure potreste pensare di utilizzare pantaloni e giacca separatamente come pezzi forte del vostro outfit in altre occasioni più casual chic.

CERIMONIA INFORMALE

Negli ultimi anni si è fatta strada la tendenza a realizzare matrimoni informali, molto spesso a tema boho-chic, shabby chic o vintage in cui gli sposi danno la libertà ad amici e parenti di approcciare l’outfit designato per la partecipazione alle nozze in modo libero. Attenzione però a non incappare in errati abbinamenti. Questa situazione è piuttosto ingannevole perché vi permette di avere un aspetto più rilassato ma non per questo trasandato.
Allora come fare? Innanzitutto il dress-code informale non significa arrivare in jeans… quindi le opzioni sono due: optare per un abito completo da uomo che possa essere elegante, ravvivato con una cravatta o un papillon a contrasto, oppure scegliere di indossare un abito spezzato uomo.
L’abito spezzato uomo prevede una certa sicurezza nella scelta dei capi da abbinare. Significa che bisogna valutare tessuti, grammature e colori. In questo caso potreste optare per una giacca con pattern ad esempio Principe di Galles il cui colore della fantasia viene riproposto nel pantalone.

Se siete a corto di idee e non sapete che pesci prendere nessuna paura, May Faber è al vostro fianco per scegliere l’outfit uomo migliore per ogni occasione.