Se sdraio ed ombrellone sono un vago ricordo significa che siete già rientrati nel loop della vostra routine lavorativa. O magari siete dei veri work addicted e non avete mai smesso, gestendo il vostro team in remoto con l’ I-pad sotto l’ombrellone. Se la vostra parola d’ordine è “fatturare” (perché si sa, il business non dorme mai), allora sarete già nel pieno delle vostre attività.

Per i businessman Settembre è un po’ come Capodanno: si riprendono in mano le proprie attività e si pianifica la stagione, è il cosidetto “back to business”. May Faber pensa a voi proponendovi differenti tessuti per il vostro abito su misura, a seconda delle esigenze di ognuno, che siate manager in viaggio nei paesi scandinavi (proponiamo un 290-300gr) o siate sempre in ufficio (250gr va più che bene) potrete scegliere fra pattern e colori in linea con il vostro gusto, oltre che fra centinaia di tessuti per camicie e cravatte.

Questo è l’anno in cui osare con un bel doppiopetto sulle tinte fredde del blue, o magari osare con un gessato tono su tono per renderlo ancora più grintoso.

Non fatevi sorprendere dal freddo, questo è il momento giusto per scegliere un abito su misura per l’inverno, anche se potrà sembrarvi che il clima si ancora caldo, non illudetevi, la stagione fredda potrebbe arrivare molto prima di quanto pensate…


Per correre in soccorso a tutti coloro che stanno mettendo a punto il proprio outfit da sposo o semplicemente vorrebbero ravvivare un abito con una pochette da taschino ecco di seguito una guida pratica per scegliere come indossarla.

In molti, soprattutto gli sposi che in questi mesi stanno convolando a nozze, la domanda più frequente è: pochette sì o no? E se sì, come la devo indossare?

A questo proposito vi forniremo di seguito un breve vademecum per spiegarvi quando e come indossare il fazzoletto da taschino che spesso che ravviva gli abiti di molti uomini…

PIEGATURA DRITTA
Questa maniera di piegare è in assoluto la più formale. È l’utilizzo più diffuso nell’abbigliamento elegante, indicato per la cerimonia, esso ci permette di poter mostrare una sottile riga di colore su un abito estremamente formale: da cerimonia o smoking.

PIEGATURA DRITTA IRREGOLARE
È una piegatura simile alla precedente ma leggermente meno formale perché più visibile. Il fatto di preferire questa o quella con una piega più definita è puramente arbitrario. Ovviamente vedendosi maggiormente ha più impatto sull’abito, esibendo colori e pattern combinati con l’outfit.

PIEGATURA A SBUFFO
È un modo di indossare il fazzoletto da taschino più informale, ma adatto anche al mondo del business perché è un accessorio che cattura l’attenzione. Inoltre la facilità di piega fa si che sia anche il maggiormente preferito.

PIEGATURA AD UNA PUNTA
È una piegatura piuttosto formale, seppur meno formale di quella dritta. Piegatura molto diffusa nel mondo del jazz, anche se la sua forma diagonale la rende facile e comoda da adottare un po’ da tutti.

PIEGATURA A DUE O QUATTRO PUNTE
È una variante interessante della piegatura a una punta, adottabile sia su abiti formali per occasioni in cui ci si può permettere un accento di stravaganza al proprio look, oppure su un bel blazer sia invernale che estivo. I tessuti più indicati sono quelli rigidi che permettono di mantenere le punte in su.

Quindi non vi resta che indossare il vostro abito e dargli il tocco finale che più preferite con una pochette in seta colorata o in pandan con la camicia.


L’ autunno e gli sposi di Settembre ed Ottobre devono apprestarsi a definire il loro outfit per il grande giorno.

Ma quali sono i trend per lo sposo Autunno-Inverno 2018? May Faber ha raccolto per te i trend che definiranno la stagione autunnale del ‘sì’ con i look più attuali e originali.

Ci sono differenti strade che si possono vagliare, soprattutto in relazione al taglio stilistico che darete alla cerimonia. Una volta definiti il mood e la palette colore del vostro grande giorno, con la vostra futura sposa o con il vostro wedding planner di fiducia, potrete iniziare a fantasticare sul vostro look.

I matrimoni di Settembre ed Ottobre sono spesso caratterizzati da una cartella colore calda e vivace, in relazione alla decorazione floreale della cerimonia.
I fiori dai colori decisi come le rose scarlatte e le piccole bacche rosse sono dei must have, accompagnate da fogliame dal verde deciso e piuttosto scuro. Il bordeaux potrebbe essere sostituito da cromie giallo-ocra, ma pur sempre densi di pigmento.

I trend per lo sposo che deve creare il suo outfit in relazione a queste cromie ha svariate opzioni per la stagione entrante, innanzitutto l’abito bordeaux, che può essere interpretato come smoking con un rever a contrasto, o semplicemente come un abito due pezzi o completato da un gilet tono su tono. In ogni caso è particolarmente adatto per le figure asciutte e slanciate. L’accessorio più indicato è il raso nero per la cravatta o il papillon. Questo outfit potrebbe essere l’abito perfetto per un matrimoni boho-chic se combinato con un look più sbarazzino con bretelle nere.

In alternativa al bordeaux c’è il verdone, inconsueto abito da sposo, molto attuale e dallo stile più bucolico e rurale, adatto ad essere accompagnato da una bottoniere dalle tinte vivaci con bacche carminie e spago. L’abito verde, nelle tonalità più scure è decisamente indicato per un matrimonio in campagna o nelle vigne. Anche in questo caso proponiamo un outfit tre pezzi, giacca e pantalone con un gilet tono su tono, il tutto ravvivato da accessori colorati come il bordeaux, l’ocra, o addirittura l’arancione. Altri colori che ben si accostano al verde sono il beige o crema e il marrone per un gilet a contrasto.

Se invece siete dei veri intenditori e il vostro matrimonio è in Ottobre inoltrato o in una location d’altura allora potete pensare di optare per un tradizione abito in tweed. Tessuto tipicamente invernale, piuttosto spesso e avvolgente, mantiene una struttura maggiore e trasmette calore e comodità alla vista.
Il tweed, lo si può trovare in differenti grammature in relazione alle esigenze climatiche dell’evento. Con un abito in tweed il panciotto può essere tono su tono o giocato su uno dei colori della cerimonia, oppure scegliendo fra le fantasie come un pie de poule, un Principe di Galles o un vistoso spigato. Le cerimonie più indicate per questo outfit sono quelle tradizionali, che si rifanno allo stile anglosassone…

Qualora la vostra esigenza sia di apparire estremamente elegante ma essere pur sempre contro corrente, la vostra scelta dovrà ricadere sul velluto. Il velluto è un tessuto abbastanza pesante, più indicato per le cerimonie invernali di Dicembre o Gennaio. Il velluto dall’ effetto cangiante si sposa alla perfezione con il raso, meglio se a contrasto per un look più appariscente. Quindi sì allo smoking in velluto, ma per una questione di agio e vestibilità consigliamo solo la giacca in velluto con pantalone e fascia in raso in pan dan con il rever. Lo smoking in velluto può essere nel colore blue scuro, petrolio o più acceso come il cobalto. In alternativo il bordeaux è il colore più grintoso per chi è molto sicuro di se.

Se volete quindi realizzare un abito personalissimo seguendo uno di questi trend o realizzare qualcosa di innovativo per la vostra cerimonia autunnale vi invitiamo a visitarci nel nostro negozio di Via Canonica, ma attenzione alle tempistiche: un abito su misura di questo tenore deve essere pianificato e dovete giocare d’anticipo. Giugno è il momento giusto per creare il vostro abito. Vi potrà sembrare prematuro, ma se volete un vero made in Italy dovete pensare che nel mese d’ agosto le manifatture si concedono qualche settimana di stacco e così dovete pensare di non arrivare poi troppo a ridosso della cerimonia!


Quando si pensa al mondo dell’abbigliamento formale maschile, si crede che le opzioni stilistiche siano ridotte.

Questa è una visione piuttosto semplicistica che non rispecchia le molteplici sfaccettature della moda uomo. Ogni dettaglio denota il carattere di un capo ed in base a quello la sua natura, ma soprattutto la caratura stilistica di chi lo indossa.

Un esempio eclatante è la differenza tra giacca e blazer. Quanti di voi si sono sanno con esattezza le differenze che caratterizzano un bel blazer da una giacca?

In molti intendono la giacca come parte superiore di un abito, a differenza di un blazer da poter mettere su uno spezzato. Attenzione, questo è vero solo in parte dato che ci sono dettagli peculiari che decretano se una possa essere definita giacca o blazer.

Normalmente la giacca è sì parte di un abito e difficilmente può essere usata come passpartout su un pantalone casual, a meno che questa non sia particolarmente avvitata e minimal nei dettagli.

In genere il blazer si differenzia per i suoi volumi asciutti e bottoni metallici, tanto che le sue origini si rintracciano nelle vecchie divise militari anglosassoni. Il blazer è altresì inteso come un capo a metà strada fra una giacca ed un cardigan, spesso in panno o in fresco lana su modellistica doppio-petto.

Un tratto distintivo del blazer è sicuramente la spallina: la giacca di un abito ha una spallina più strutturata, avendo posizionato sotto il tessuto il cosidetto rollino, che conferisce una forma bombata alla parte finale della manica alta.

Per quanto riguarda la spallina di un blazer invece, si ha una lavorazione più semplice, la spalla risulta morbida che segue la spalla e si ha una conformazione più simile a quella di una camicia. Va da se che un blazer per aumentare la sua morbidezza nell’avvolgere il corpo è nella stragrande maggioranza dei casi sfoderato.

Il blazer quindi è un capo casual, ma elegante, indomabile sopra un pantalone a contrasto, una camicia sportiva facendo trasparire uno stile unico senza tempo.

 


Per la presentazione dei nuovi tessuti May Faber, la boutique di via Canonica angolo Via Prina ha organizzato un party esclusivo in collaborazione col birrificio La Buttiga (Via Paolo Sarpi, 64 – Milano)

GIOVEDI 12 Aprile (H 18-22) lo store sarà gremito di musica e sorrisi, in un’atmosfera chic, ma allo stesso tempo cordiale e alla mano, così com’è la collezione di May Faber: un mix perfetto di sobrietà ed eleganza, senza mai eccedere nel banale nè nelle ostentazioni.

Ingresso libero, djset e degustazione di birre artigianali.
Vi aspettiamo!


Continuano gli appuntamenti con la May Faber Experience, uno speciale trattamento barber a coronomanto di una esperienza d’acquisto di capi su misura.
A tal proposito abbiamo intervistato Giovanni Cibin, hairstylist professionista, co-fondatore di Italian Style Factory e barber ufficiale di Proraso.
”Il barber star Giovanni Cibin replicherà l’ appuntamento della May Faber Experience Domenica 18 Marzo presso il nostro negozio May Faber di via Canonica angolo via G. Prina 1.”
Nelle ultime stagioni barba e baffo hanno spopolato e talvolta stravolto i look maschili. Quali sono i trend per la stagione primavera-estate 2018?
Già dallo scorso anno la moda maschile propone visi puliti o quasi glabri decisamente in controtendenza rispetto agli ultimi 8 anni dove la barba ha dominato le pagine delle riviste più patinate. Come hanno anticipato dalle passerelle di Milano , New York e Londra la barba si vedrà sempre meno lasciando spazio a look più puliti ma la tendenza sarà sicuramente il baffo. Ovviamente queste sono le tendenze moda e come sappiamo ci vorranno altri 2/3 anni prima che prendano piede… per adesso sono i più modaioli quelli che stanno sul pezzo a proporre su se stessi queste chicche.
Quale sono i dettagli a cui un uomo deve badare per essere sempre impeccabile?
La cura del corpo è fondamentale ma ci sono alcune cose che una donna (o il nostro interlocutore ) nota subito su di uomo… mani, scarpe e le bretelle. Sicuramente le mani curate e delle scarpe tenute bene sono il miglior biglietto da visita ma le bretelle dà quel tocco di carattere in più… quel savoir-faire che ultimamente è andato un po’ a sciamare.
Ci sono nuovi trattamenti nel panorama barber?
Nel nostro salone di Seveso e proponiamo un menu barba dove si possono trovare diverse proposte e approcci al mondo della barba questo serve per differenziare il servizio e far provare al cliente una vera e propria experience, come la May Faber Experience 30 minuti di coccole accompagnate da panni caldi , aroma terapia, oli essenziali e perché no una degustazione di un distillato scelto in funzione della fragranza di acqua di colonia…un vero e proprio momento di relax…il lusso di prendersi del tempo.
Per concludere, tre segreti per una barba sempre perfetta.
Ottimi prodotti, il giusto tempo e volersi bene…